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In passato lo Stato aveva stanziato degli incentivi per l'acquisto del decoder per il digitale terrestre; gli incentivi erano aperti a tutti, e bastava essere in regola con il pagamento del canone Rai. Poi i finanziamenti sono andati esauriti, non sono stati rinnovati, ed ora che siamo entrati nel clou con il passaggio dall'analogico al digitale, da parte di parecchie Regioni, gli incentivi statali per l'acquisto del decoder sono per pochi intimi! E questo nonostante non siano poche le famiglie che in Italia hanno più di un televisore, e molti di questi, per quanto moderni, non sono con il decoder integrato. Cliccando qui è possibile accedere a tutte le informazioni utili sul digitale terrestre, ed a questa pagina c'è tutta la spiegazione per l'accesso ai contributi statali.
C'è in pratica scritto che per fruire del contributo statale per l'acquisto di un decoder standard, pari a 50 euro sul prezzo di acquisto, occorre avere non meno di 65 anni, essere in regola con il pagamento del canone RAI, ed appartenere ad uno dei comuni interessati allo spegnimento del segnale analogico. Ne consegue che solo una fascia ristretta della popolazione può fruire dei contributi; sono escluse le giovani coppie, ma anche quelle famiglie dove il nonno e la nonna magari abita per conto proprio, ed il capofamiglia ha un'età sotto i 65 anni. Ma il cerchio si stringe ancora di più se consideriamo che occorre avere un reddito non superiore ai diecimila euro; insomma, ben vengano gli aiuti statali, ma sono palesemente circoscritti, il che significa che gli italiani per passare al digitale terrestre hanno messo, stanno mettendo o metteranno inevitabilmente mano al portafoglio.
Immagine tratta da: italianbloggers.it
Già, i requisiti sono strettissimi. Per essere aiutato in Italia devi avere non problemi, ma "problemoni", ovverosia quando ormai è "troppo tardi".
E chi...come in questo caso, ha la mamma in casa di 87 anni che vive, con il "telecomando in mano", (per guardare il mondo fuori, perchè non vuole più averci che fare!),non paga lei il canone rai perchè, intestato al genero di 71 anni, (con un reddito di 10800,00)..non avrà mai diritto a nessun contributo?
Oltre il danno la beffa??Complimenti...continuiamo così!
alle 01:30
luigi
complimenti ! questo è il modo per premiare chi ha sempre pagato il canone , bisogna dire che ha fatto bene chi non lo ha mai pagato , almeno si è assicurato un risparmio ben più alto senza avere troppi problemi.cari signori se dovete dare un contributo a chi ha più di 65 anni guadagna meno di 10.000 euro (lordi) ecc...ecc..bè allora dateglielo gratis e fate più bella figura, di sicuro gli serve di più del ridicolo traduttore euro-lira di qualche anno fà. secondo me una cosa più intelligente era premiare chi ha sempre pagato il canone a prescindere dall'età ed estenderlo alle famiglie tipo che di sicuro non campa con 10.000 euro l'anno.