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In Italia un "messaggino" inviato col cellulare, senza considerare le promozioni e le opzioni tariffarie, costa la bellezza di 0,15 euro per l'utente, ma quanto costa all'operatore? Ebbene, al riguardo si stima che all'operatore il costo industriale per la "gestione" di un Sms inviato col cellulare sia pari ad un centesimo di euro; ci sarebbe quindi un ricarico, chiamiamolo meglio guadagno, pari a ben quindici volte. Ne consegue che gli Sms per l'operatore di telefonia mobile rappresentano una vera e propria gallina dalle uova d'oro, ma solo in Italia, dove il prezzo degli Sms è il più caro d'Europa. Basti pensare che inviare a Roma un Sms dalla città di Milano costa di più rispetto all'invio da una città europea.
Per risolvere quella che è un'anomalia tutta italiana, che neanche la concorrenza di mercato è riuscita ad "aggiustare", ad intervenire potrebbe essere l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni imponendo un tetto massimo al costo degli Sms a 0,12-0,13 euro ad invio rispetto agli attuali 0,15 euro. Le imposizioni dall'alto non fanno sempre bene, visto che gli operatori potrebbero a loro volta rivalersi sugli utenti tagliando le promozioni e le opzioni tariffarie; pur tuttavia l'Associazione Adoc ritiene che l'intervento dell'Agcom debba essere tale da imporre un tetto a 0,10 euro per ogni Sms inviato. D'altronde, ipotizzando un costo industriale di 0,01 euro ad Sms, il ricarico resterebbe comunque pari a dieci volte; così, il consumatore può risparmiare, ma nello stesso tempo il "messaggino" potrà continuare ad essere, comunque, un "buon affare" per i gestori mobili che operano nel nostro Paese.
ciao sono debora stasera nn e possibile ti faccio sapere io ok ciao
alle 11:59
Pellegrino de Nicola
Ti chiedo scusa per qualunque cosa scorretta che ti ho fatto!