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Il beneficio della social card, per chi avendone i requisiti l'ha richiesta ed ottenuta, permette di utilizzare una carta, simile ad una normalissima carta di credito, per fare la spesa, pagare le bollette o acquistare i farmaci. Lo Stato "carica" la carta con una somma pari a 40 euro al mese, ed il cittadino a basso reddito può utilizzarla per fare la spesa; ma visto che i soldi non crescono sugli alberi, è giusto che anche i soldi dello Stato vengano spesi bene scegliendo la bottega di vicinato che pratica prezzi più bassi a parità di qualità. Vi ricordo che i nuclei familiari con bambini sotto i tre anni, e con un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) sotto i 6.000 euro, rispettati anche alcuni requisiti ulteriori, possono ottenere la carta acquisti richiedendola alla Posta; lo stesso dicasi per chi ha più di 65 anni con Isee sotto i 6.000 euro o sotto gli 8.000 euro se si hanno almeno 70 anni.
La social card, definita per la precisione dal Ministero dell'Economia proprio con il nome di "carta acquisti", non ha avuto in verità un grandissimo successo, ma per chi ce l'ha è giusto conoscere come orientarsi per spendere bene i 40 euro al mese per fare la spesa. A tal fine, vi indico due siti Internet dove ci sono due utilissimi motori di ricerca per trovare i punti vendita più vicini che accettano la carta acquisti, potendo così spendere sia i soldi della social card, sia i vostri soldi, nella maniera migliore. Sul sito Internet della Confesercenti, cliccando qui, potete trovare i minimarket della vostra provincia inserendo la Regione di appartenenza. Sul sito Internet della Federdistribuzione, cliccando qui, trovate invece il motore di ricerca che, inserendo la vostra provincia di appartenenza, vi restituisce la lista dei supermercati, ipermercati, hard discount e centri commerciali più vicini dove potete pagare con la social card. Buona spesa a tutti.
Immagine tratta da: solofinanza.it