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Scade il 31 gennaio prossimo il termine per il pagamento dell'assicurazione, obbligatoria, per le casalinghe contro gli infortuni domestici; assieme al canone Rai ed al bollo auto è uno degli appuntamenti "classici" con l'arrivo del nuovo anno. Ma occorre fare molta attenzione al fatto che il premio assicurativo da pagare, pari a 12,91 euro, è dovuto se la casalinga non è iscritta ad altre forme di previdenza sociale obbligatoria. L'età, inoltre,deve essere compresa tra i 18 ed i 65 anni, con il premio che non deve essere pagato dalla casalinga, in quanto a carico dello Stato, nel caso in cui il suo reddito, nel 2009, non abbia superato i 4.648,11 euro, così come quello del nucleo familiare non deve essere complessivamente superiore ai 9.296,22 euro; a conti fatti, quindi, per non pagare il premio la casalinga deve appartenere ad un nucleo familiare con un reddito di 775 euro circa al mese, ovverosia sulla soglia di povertà. Per quanto riguarda il pagamento, i diretti interessati nei giorni scorsi hanno ricevuto una lettera da parte dell'INAIL con annesso il bollettino di pagamento.
Al fine di evitarvi la fila alla posta, magari lunga ed estenuante perché è giorno di pagamento delle pensioni, vi ricordo che già dallo scorso anno il premio INAIL per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici si può pagare online, sul sito Internet dell'INAIL, con la carta di credito, Visa o Mastercard, con la carta Postepay oppure con l'addebito sul conto corrente Bancoposta.
Immagine tratta da: puntodistella.it
DEVO FARE L'ASSIGURAZIONE DI CASSALINGA PER MIA MADRE CHE HA 59 ANNI COME DEVO FARE ?????
Spett.le INAIL,sono Cotterchio Clelia residente in Torino via Borgomasino 59, ho pagato per anni l'assicurazione inail per infortuni alle casalinghe. Raggiunta l'età di 60 anni, ho interrotti i versamenti perché così prevede la legge e oggi vorrei sapere se sono ancora protetta in caso di infortunio in casa durante lo svolgimento delle facende domestiche. Ringrazio anticipatamente per la risposta possibilmente stesso mezzo
Vengo a conoscenza in data odierna che l'assicurazione obbligatoria per le casalinghe(INAIL) cessa con il compimento del 65mo anno anagrafico. Pertanto i 12,91 euro non si pagano più, ma anche la copertura assicurativa cessa, proprio nel momento in cui si avrebbe una maggiore necessità(è più facile cadere a 67 anni che non a 62). Allora viene spontaneo pensare ad un "tassa"? che l'INAIL, o l'INPS o lo Stato abbia incassato con rischi molto contenuti. Codesta tassa è stata una invenzione di Berlusconi o di Prodi????
sono la sig. cecco il 27 01 10 hopagato il primo versamento della assicurazione, è passato quasi un anno ma nn ho avuto nessuna risposta,mi chiedo come mai? aspetto voster notizie x sapere come andare avanti. grazie
Assicurazione infortuni per le casalinghe è davvero una buona cosa, l'idea di ricordarne il pagamento collegandolo al canone rai, è veramente intelligente, perchè cosi non ci si dimentica di due cose cosi importanti. complimenti per l'articolo, scritto a mio parere in maniera semplice e comprensiva per tutti. Leggendo il vostro articolo, sono venuta a conoscenza di cose che non sapevo, come per esempio i vari metodi di pagamento. Non sapevo si potesse pagare anche online con post-pay. Grazie per le informazioni, l'articolo è stato davvero interessante.
saluti
In data 01/02/10 ho pagato il bollettino I.N.A.I.L. ASSICURAZIONE INFORTUNUI DOMESTICI il giorno 18/02/10 mi sono tagliata mente cucinavo, procurandomi una ferita ad un dito, sono dovuta andare al pronto soccorso e mi hanno messo 4 punti di sutura ho diritto a qualche risarcimento? Se si come mi devo comportare? Cosa devo fare? Cordiali saluti.
Ciao Kastigator,
le Tue osservazioni sono legittime.
F.S.
Attenzione: l'assicurazione è detta correntemente per le3 casalinghe ma in realtà l'obbligo di assicurarsi contro gli infortuni domestici riguarda tutti coloro, uomini e donne, che:
- hanno un'età compresa tra 18 e 65 anni
- svolgono il proprio lavoro per la cura dei componenti della famiglia e la casa
- non sono legati da vincoli di subordinazione
- prestano lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.
Insomma, anche un uomo pensionato con meno di 65 anni deve assicurarsi, anche uno studente universitario che studia lontano dalla propria residenza e si occupa della propria abitazione deve assicurarsi, persino i lavoratori in cassa integrazione o in mobilità devono assicurarsi.
Considerato che le prestazioni dell'assicurazione sono molto limitate (è coperto solo il rischio di invalidità permanente pari o superiore al 27%, non sono previste diarie di sorta ), sono pochissimi i casi di liquidazionii rendite già effettuate. I premi versati servono essenzialmente ad alimentare solo il "carrozzone" del Fondo per l'assicurazione casalinghe e ad assicurare laute prebende a Presidente e componenti del Comitato Amministratore.
Questa assicurazione è solo un balzello inventato per dare poco a pochi assicurati e molto a certi parassiti di nomina politica, oltre che all'INAIL che negli anni scorsi è salito alla ribalta per vicende poco edificanti.
Nessuno di è più preoccupato, invece, di dare alle casalinghe non una schifezza di assicurazione ma una pensione decente.
alle 22:16
fedora
iscrita inail infortuni domestici :mi sono rotta il femore destro con rottaura scomposta,chiedo se tutte le visite post ricovero fino a guarigione chi poga? saluti e grazie per la risposto 31\07\012