Il blog che ha a cuore i tuoi soldi
Liberalizzare un settore dell'economia significa, o meglio dovrebbe significare rendere il mercato più efficiente e garantire prezzi più abbordabili ai cittadini. In tal senso negli anni scorsi ci sono stati casi virtuosi di liberalizzazioni nel campo della telefonia, con l'abolizione dei costi di ricarica, od in quello bancario con la surroga senza costi a carico del mutuatario. Invece, la recente Legge che prevede l'affidamento in gestione del servizio idrico ai privati garantirà per un bene fondamentale prezzi più bassi per le famiglie o si attiverà una speculazione a carico proprio dei cittadini con incrementi tariffari persistenti e progressivi? Ebbene, in tal senso l'Associazione Codici non ha dubbi nell'affermare che "l'ipotesi di prezzi abbordabili per i cittadini non è nei piani della norma e delle forze che hanno voluto a tutti i costi questa legge". L'Associazione ha voluto rilevare se effettivamente a fronte di una gestione privata del servizio idrico ci siano vantaggi legati ad abbassamenti delle tariffe e più investimenti per evitare che buona parte dell'acqua che parte dall'acquedotto verso le case delle famiglie si perda per strada.
Ebbene, i risultati sono stati sconfortanti ed opposti alle aspettative di una liberalizzazione degna di questo nome visto che si arriva a casi limite come quelli di Agrigento e dell'Acquedotto pugliese dove le bollette sono tra le più care d'Italia. Occorre che i cittadini per l'acqua paghino un prezzo giusto a fronte di un servizio di qualità, ma la Legge che "privatizza" l'acqua con ogni probabilità porterà a carico dell'utenza solo svantaggi.
Immagine tratta da: hyderconsulting.com
L'acqua era responsabilità dei comuni.
i comuni inadempienti,(quelli che non riparano le perdite dell'acquedotto) dovevano essere commissariati.
i nostri falsi politici non lo hanno fatto, non lo fanno,e preferiscono,creare, opportunità di"" posizioni di rendita"", per gli evasori, (vedi scudo fiscale)!!!
alle 18:21
mex
L'acqua era responsabilità dei comuni.
i comuni inadempienti,(quelli che non riparano le perdite dell'acquedotto) dovevano essere commissariati.
i nostri falsi politici non lo hanno fatto, non lo fanno,e preferiscono,creare, opportunità di"" posizioni di rendita"", per gli evasori, (vedi scudo fiscale)!!!