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Saldi estivi ed invernali: troppe date e tanta confusione

Venerdì 28 Maggio 2010, 19:50 in Consumi, Risparmio di

saldi-estivi.jpgIn Italia ogni anno, in concomitanza con i saldi estivi, ma anche con quelli invernali, scatta il valzer delle date. In una Regione le vendite scontate iniziano a partire da un certa data, mentre in altre iniziano prima o dopo, con la conseguenza che la mancanza di uniformità crea difficoltà, e spesso anche svantaggi competitivi, ai commercianti. Non sono mancati i casi di consumatori che, vivendo al confine di Regioni limitrofe dove i saldi iniziano prima, si spostano in massa in treno o in gruppo con le macchine private per andare a fare shopping risparmiando. Con la conseguenza che i saldi, finalizzati a sostenere l'attività commerciale sul territorio, rischiano di essere inutili o quasi.

In merito, riguardo al Nord Italia, Maria Luisa Coppola, assessore al Commercio della regione Veneto, durante un incontro presso la Confcommercio regionale, ha auspicato che possa esserci tra tutte le Regioni del Nord un accordo per far partire i saldi invernali ed estivi nello stesso momento e che, soprattutto, le vendite scontate tornino ad essere delle vere e proprie vendite in concomitanza con la fine della stagione così come fino a qualche anno fa è avvenuto.

Immagine tratta da: medleyshop.it

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11 Giu 2010
alle 15:59

adriano Menegatti

Come puo' un assessore (Maria Luisa Coppola) posticipare di 15 giorni l'inizio dei saldi estivi senza il preavviso necessario affinchè il commerciante possa organizzarsi? Questo dimostra che non ricopre il ruolo che non le compete. Anzitutto se ha la certezza che le regioni limitrofe al Veneto non si adeguano alla data da lei proposta, non può chiedere la proroga solo per il Veneto. Si crea un danno enorme ai soli commercianti di questa regione, poichè la clientela si sposta dove i saldi sono cominciati, senza contare che tali commercianti  si sono già organizzati per l'evento saldi concentrando la forza lavoro nella prima quindicina di Luglio e concedendo le ferie per l'altra metà del mese. Chi ha prenotato le vacanze non può più disdire. Come conseguenza i primi quindici giorni di Luglio ci saranno dipendenti che si girano i pollici per poi avere un inizio saldi senza personale. La scelta di spostare ad Agosto l'inizio dei saldi non è sbagliata, sono le tempistiche di informazione che sembrano fatte apposta per affondare il commercio del veneto. Bella pensata in un momento di crisi come questo dove i commercianti attendono i saldi per avere un pò d'ossigeno ed invece devono boccheggiare per ulteriori due settimane.

 

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