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L'ABI, Associazione Bancaria Italiana, vuole convincere con le sue analisi che nel nostro Paese i tassi di interesse applicati in Italia sui mutui e sui finanziamenti e prestiti per il credito al consumo non sono poi così alti come si vuol far credere. Ebbene, secondo l'Adusbef "l'Abi si arrampica sugli specchi", al punto che nei giorni scorsi Associazioni delle imprese come l'ANCE sono intervenute a rilevare, invece, come nel nostro Paese i mutui siano i più cari d'Europa. La verità dell'Adusbef è quella per cui nel nostro Paese il sistema bancario continua sia a stangare, sia a vessare i consumatori con costi elevati a fronte di servizi che invece non migliorano neanche in termini di efficienza.
Secondo l'Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari Finanziari Assicurativi Postali, "i signori banchieri, dopo aver provocato i disastri con i bond Cirio, argentini e Parmalat, continuano imperterriti a frodare consumatori ed utenti con i cattivi consigli per gli acquisti, senza mai pagare il conto".
Immagine tratta da: personalmortgageadvice.com
cosa vuol dire iscnell'indicazione del tasso? grazie renè
La cosa che trovo piu' ingiusta su come sono strutturati i mutui in Italia (non so negli altri paesi) sta nel fatto che la maggior parte degli interessi si pagano nei primi anni facendo in modo che se un cliente volesse o potesse pagare una parte di capitale dopo un po' di anni non sarebbe conveniente. Risulta cosi' che l'interesse effettivo pagato, se questo cliente, avendo disponibilita' di denaro successivamente alla contrazione del mutuo rientrasse di parte del capitale, sarebbe altissimo.
alle 19:16
Roberto Vj
La situazione al momento è paradossale! Manca flessibilità sul mercato. Qualcosa negli anni passati è stata fatta consentendo di surrogare il proprio mutuo a costo zero!. Invece oggi le banche hanno nuovamente fatto cartello e si sono chiuse a riccio! Manca flessibilità ad esempio non è possibile trasferire un mutuo su un nuovo immobile trasferendo ipoteca e condizioni ( sei costretto ad estinguere il muto che hai e rifarne uno nuovo a condizioni al momento sfavorevoli oltre costi aggiunti di notaio e istruttorie varie) oppure accollare il mutuo ad un acquirente rendendo così il tuo immobile più interessante sul mercato in un momento di stasi; seppur fattibili queste operazioni le banche te lo impediscono ipediscono. In altri paesi d'Europa (es. Gran Bretagna) è tutto fattibile e più semplice!
Dova andiamo di questo passo??