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L'Adoc in questi ultimi mesi ha ricevuto comunicazioni e segnalazioni da parte di quasi 20 mila utenti che erano abbonati a Dahlia Tv; questi abbonati, dopo la liquidazione della società, richiedono il risarcimento dei danni causati proprio dalla chiusura dell'emittente a pagamento, nonché il rimborso del credito residuo. Dahlia Tv dal canto suo ha proposto il concordato preventivo, già accettato dal Tribunale di Roma, attraverso il quale è previsto il pagamento, per i titolari di smart card, solo il 16% del credito residuo. Secondo quanto riportato dall'Associazione dei Consumatori, questa proposta ora dovrà ricevere l'approvazione dei creditori che sono stati convocati a presentarsi per le ore 11.00 del 22.06.2011. A nome ed a tutela delle decine di migliaia di utenti di Dahlia Tv che rischiano di rimanere con il cerino in mano, l'Adoc ha reso noto che sarà presente il 22 giugno prossimo all'assemblea, e nel frattempo ha predisposto online, sul sito Internet www.adoc.org un modello di delega al fine di assistere i consumatori.
Attualmente si possono reperire informazioni utili anche dal sito Internet Dahlia Tv; in corrispondenza della home page ci sono infatti in questo momento i link relativi all'avviso ai creditori ed al portale del creditore smart card.