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Sono merce rara di questi tempi le notizie favorevoli per i consumatori e le famiglie, quelle che, per intenderci, permettono di risparmiare. Un'eccezione la fanno le tariffe cellulari, ed in particolare le chiamate in roaming che da domani, venerdì 1 luglio 2011, subiranno un taglio tariffario in virtù della fissazione di nuove soglie massime, imposta sul valore aggiunto (Iva) esclusa. Nello specifico, la nuova tariffa massima per chiamare è pari a 0,35 euro al minuto, e massimi 0,11 euro per ricevere. A fronte dell'abbassamento dei tetti massimi da domani scatta un nuovo limite massimo, rigorosamente ribassato, anche per le tariffe praticate all'ingrosso, ovverosia tra i vari operatori. E sebbene le tariffe in roaming non siano più quelle stratosferiche di una volta, rimane ampio il divario tra le tariffe in roaming e quelle per chiamare un utente dello stesso Paese.
L'azione della Commissione Europea di certo permette di calmierare i prezzi, ma gli operatori per le chiamate dall'estero non vogliono perdere neanche un centesimo di euro; con la conseguenza che le loro tariffe sono sempre prossime alle soglie massime imposte.