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A meno che non si opti per l'acquisto di prodotti agro-alimentari a chilometri zero, quello locali e di stagione secondo il modello produttore-consumatore attraverso la vendita diretta, di cui i cosiddetti farmers market sono la massima espressione.
In base ad un'analisi della Coldiretti, condotta su dati Istat, emerge che a causa degli aumenti la spesa per i combustibili, energia elettrica e trasporti, ha superato la spesa per le bevande e gli alimentari. Il tutto in occasione del nuovo record storico raggiunto dal prezzo della benzina, specie al Sud. Mediamente una famiglia ora spende il 19,2% del totale del budget mensile per l'energia elettrica, combustibili e trasporti, mentre il 19% è destinato all'alimentazione. L'esempio lampante, come sopra accennato, arriva dal Sud, dove un litro di verde arriva a costare 1,69 euro a litro, ben oltre un litro di vino da tavola comprato a Bari o a Napoli. Inoltre, l'aumento dei carburanti ha un peso notevole sui costi della logistica e, di conseguenza, anche sul prezzo finale di vendita dei prodotti alimentari.
A meno che non si opti per l'acquisto di prodotti agro-alimentari a chilometri zero, quelli locali e di stagione secondo il modello produttore-consumatore attraverso la vendita diretta, di cui i cosiddetti farmers market sono la massima espressione.