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L'Adoc, inoltre, ha constatato in questi giorni come a sorpresa anche le pompe bianche, i distributori di carburante indipendenti, non abbiano apportato modifiche al ribasso ai listini di vendita. Insomma, sembra siano in atto effetti speculativi contagiosi!
In questo momento sui mercati internazionali il prezzo del petrolio quota sugli stessi livelli di un anno fa, ma anno su anno, invece, per la benzina verde si spendono ben 20 centesimi di euro in più al litro. A rilevarlo ed a denunciarlo è l'Adoc che, di conseguenza, sottolinea come ancora una volta sia giunta puntuale la stangata sulle vacanze estive a carico delle famiglie. Ma sui carburanti non c'è solo il caro-esodo visto che, sempre in base alle rilevazioni dell'Associazione dei Consumatori, rispetto al 2001 per un pieno di carburante gli italiani spendono la bellezza di 30 euro in più. Il calo del greggio e la debolezza del dollaro, ha sottolineato altresì l'Adoc per voce del suo presidente, Carlo Pileri, avrebbero dovuto portare alla diminuzione dei prezzi dei carburanti ma così non è stato. Questo perché gli automobilisti stanno pagando 1,60 euro al litro per la benzina già da oltre un mese, il che significa che rispetto all'anno scorso si spende il 15% in più per un pieno di carburante.
L'Adoc, inoltre, ha constatato in questi giorni come a sorpresa anche le pompe bianche, i distributori di carburante indipendenti, non abbiano apportato modifiche al ribasso ai listini di vendita. Insomma, sembra siano in atto effetti speculativi contagiosi!