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Un prestito auto, un finanziamento per ristrutturare la casa, ma anche un prestito personale per pagarsi gli studi. E' proprio quest'ultima finalità quella più gettonata in questo momento con la prossima ripresa negli Atenei delle lezioni universitarie.
Un prestito auto, un finanziamento per ristrutturare la casa, ma anche un prestito personale per pagarsi gli studi. E' proprio quest'ultima finalità quella più gettonata in questo momento con la prossima ripresa negli Atenei delle lezioni universitarie. Non a caso, secondo quanto riportato dal portale specializzato Prestiti.it, si registra in Italia una crescita su base annua di richieste di prestito per finanziare la propria formazione dopo la laurea al fine di poter trovare poi un lavoro più qualificato e con una remunerazione più corposa. Ma ci sono anche genitori che accedono a questa tipologia di prestito per pagare gli studi dei propri figli in una fase come quella attuale caratterizzata spesso da scarsa liquidità da poter utilizzare per spese extra e/o ricorrenti. Chi richiede un prestito personale per pagarsi o per pagare gli studi ha in media un'età pari a 38 anni, chiede poco più di diecimila euro, e preferisce un piano di ammortamento lungo, superiore alle 48 rate mensili, ovverosia in un periodo che supera i quattro anni.
In questo modo, chiaramente, si possono pagare rate mensili più basse a fronte però di una maggior spesa per interessi complessiva.