Canone Rai speciale, Codacons ricorre al Tar

Scritto da: -

"Se questo è l'andazzo, non c'è da molto da sperare in future entrate provenienti dalla lotta all'evasione", ha dichiarato Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, nell'annunciare il ricorso al Tar affinché vengano resi noti i dati sugli evasori del canone Rai speciale.

canone rai speciale.jpg

La tassa di possesso del televisore, ovverosia il cosiddetto canone rai, non la devono pagare solo le famiglie che hanno il televisore, ma anche tante altre persone giuridiche e soggetti che spaziano dagli alberghi, istituti religiosi, navi di lusso, campeggi, associazioni e sedi di partiti politici. Ed ancora i negozi, gli uffici, i residence, le mense aziendali e gli studi professionali. A fornire questa lista è il Codacons nel precisare come trattasi, rispetto all’abbonamento alla tv per i privati, del cosiddetto canone Rai speciale che di norma è decisamente più alto rispetto alla tassa pagata annualmente dalle famiglie. Ebbene al riguardo l’Associazione ha annunciato ricorso al Tar dopo aver acquisito il rigetto dell’istanza, presentata all’Amministrazione finanziaria dello Stato, di accesso ai dati di tutti coloro che evadono il pagamento del canone Rai speciale. Trattasi a quanto pare di una percentuale di evasori altissima che comporta minori incassi per lo Stato in una fase come quella attuale caratterizzata da tanti proclami di inasprimento della lotta contro chi dribbla il Fisco.

Se questo è l’andazzo, non c’è da molto da sperare in future entrate provenienti dalla lotta all’evasione“, ha dichiarato Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, nell’annunciare il ricorso al Tar affinché vengano resi noti i dati sugli evasori del canone Rai speciale.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!