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Stando all'orientamento del Governo di centrodestra, la nuova versione della manovra bis dovrebbe contenere norme tali da portare a rendere pubbliche tutte le dichiarazioni dei redditi.
Volete sapere quanto guadagna il vostro vicino di casa che, magari rispetto a voi, conduce una vita più agiata, ha una macchina più nuova e più potente della vostra, ed ogni anno va in vacanza all'estero per tutto il mese di agosto? Ebbene, tutto questo presto sarà, o meglio, potrebbe essere possibile in futuro. Stando all'orientamento del Governo di centrodestra, la nuova versione della manovra bis dovrebbe contenere norme tali da portare a rendere pubbliche tutte le dichiarazioni dei redditi. E' questa una, la vera misura antievasione? E come la mettiamo con la privacy dei cittadini? Ebbene, in accordo con quanto riportato dall'Adoc, 7 italiani su 10 sono contrari alla pubblicazione online dei propri redditi, proprio per ragioni legate alla privacy. Di riflesso, l'Associazione dei Consumatori ha rivolto un appello al Garante per la protezione dei dati personali affinché intervenga, mentre per quel che riguarda la manovra finanziaria l'Adoc ritiene che le misure antievasione da prendere siano ben altre, tra cui provvedimenti finalizzati a creare tra i consumatori ed i professionisti una sorta di "conflitto di interesse".
Ad esempio introducendo la possibilità, per il consumatore/contribuente, di poter portare in detrazione il 20% della parcella pagata al professionista.