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Abolire la banconota da 500 euro, ed introdurre la tracciabilità dei pagamenti per importi sopra i 200 euro al fine di contrastare l'evasione fiscale. Sono queste, in vista della messa a punto della manovra finanziaria del governo Monti, le proposte della Federconsumatori affinché a pagare non siano solo i soliti noti, ma i furbetti dell'evasione.
Abolire la banconota da 500 euro, ed introdurre la tracciabilità dei pagamenti per importi sopra i 200 euro al fine di contrastare l'evasione fiscale. Sono queste, in vista della messa a punto della manovra finanziaria del governo Monti, le proposte della Federconsumatori affinché a pagare non siano sempre i soliti noti, ma i furbetti dell'evasione. Secondo l'Associazione, congiuntamente con l'Adusbef, infatti, occorre mettere a punto una stretta esemplare anti-evasione che preveda, tra l'altro, anche un prelievo a carico di quei capitali che, già scudati, sono rientrati nel nostro Paese a fronte del pagamento di un'aliquota irrisoria. La tracciabilità sopra i 200 euro deve comunque essere accompagnata, secondo Adusbef e Federconsumatori, da un abbattimento delle commissioni bancarie sulla moneta elettronica, ovverosia su Bancomat, carte di credito e carte prepagate.
Altrimenti i maggiori costi sostenuti dagli esercenti si andrebbero a trasferire inesorabilmente sui prezzi finali e, quindi, a carico dei consumatori con nuovi ed insostenibili rincari.