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Il Decreto Monti rischia di trasformarsi nella saga delle liberalizzazioni mancate.
In Italia le tariffe dei taxi non si può dire che siano a buon mercato. Per i più tutto ciò è colpa delle mancate liberalizzazioni in un settore per molti versi "protetto"; sono anni che si parla di liberalizzare realmente ed in maniera sostanziale il servizio taxi, ma poi a conti fatti non si fa nulla se non poca cosa. Ebbene, anche stavolta il settore continuerà a non essere liberalizzato in accordo con degli emendamenti alla manovra finanziaria del Governo Monti che rimandano il tutto alle calende greche. A metterlo in evidenza è stato Casper, il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, sottolineando invece come le liberalizzazioni nel settore dei taxi vadano fatte subito, senza indugi, a fronte comunque di misure a tutela della categoria. Senza le liberalizzazioni le tariffe continueranno ad essere elevate, e nello stesso tempo non viene garantito un servizio taxi a misura di cliente.
Considerando che l'attuale Premier in Europa si è occupato di concorrenza, si spera che le liberalizzazioni vengano fatte prima che il Governo tecnico torni a lasciare spazio a quello rappresentato dalla politica.
Le tariffe non sono a buon mercato ? Colpa della mancata liberalizzazione del settore, dice lei...Premesso che molte volte più passeggeri insieme per corse brevi in un taxi, spendono meno che con l' autobus, vorrei rammentarle che il sevizio non gode di sovvenzioni pubbliche, la gestione economica dell' attività costa cara, e una tariffa equa deve prevedere un costo di gestione, retribuzione,ammotizzatori sociali, ecc. Come si fa ad abbassare le tariffe alla luce di questi elementi ? Credo che la superficialità di certe affermazioni porti soltanto a fare disinformazione. RAMMENTIAMO POI CHE UNA EVENTUALE LIBERALIZZAZIONE COMPRENDEREBBE ANCHE QUELLA DELLE TARIFFE, e verrebbe a cessare l' obbligo di prestazione continuativa, elementi che dovrebbero farci riflettere seriamente, per non parlare del blocco continuo del traffico e l' aumento dello smog in una città come Roma, per esempio. Parlare è facile, ma riflettere è più impegnativo.
A tutti i sostenitori delle liberalizzazioni: la grossa compagnia privata che, schiavizzando dei 18enni neopatentati a 500 € al mese, si sostituisse agli attuali taxi pensate vi faccia il servizio alle 4 del mattino del giorno di Natale? Oppure alle 23 del giorno di Ferragosto?
Quello che non si vuole capire è che l'attuale sistema, pur con i limiti che andranno corretti, è l'unico che può garantire la copertura totale delle esigenze di mobilità delle città e i costi, in linea con le altre realtà europee, sono adeguati al servizio.
Il costo diventa inadeguato quando si incontra un ladro. Il tassista ladro NON VA PAGATO e, possibilmente, va segnalato alle autorità.
qui trovate una tabella per un istruttivo raffronto tra tariffe italiane ed estere. i freddi numeri vi consentiranno di scoprire che non è tutto vero ciò che si dice intorno ai taxi e, soprattutto, che le liberalizzazioni del settore, dove le hanno fatte, non hanno per niente abbassato i prezzi delle corse.
alle 11:51
andrea
le tariffe italiane sono tra le piu basse in europa il numero di vetture e tra i piu alti da 12 anni svolgo questa prozessione e vi garantisco che chi scrive un articolo cosi non conosce o non vuol conoscere le cose che tratta.