Il blog che ha a cuore i tuoi soldi
Le case rischiano di questo passo di non essere più considerate dagli italiani come un bene rifugio.
Piuttosto che mettere a punto una profonda riforma del Fisco, e tagliare le spese nella Pubblica Amministrazione, in Italia è alto il rischio che il patrimonio immobiliare degli italiani venga utilizzato dallo Stato italiano come una sorta di Bancomat. E' questa, in estrema sintesi, la posizione della Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, in merito alla Riforma del Catasto del Governo Monti. E siccome i tempi per la Riforma sono lunghi ai fini della sua attuazione, la Federazione auspica che l'Esecutivo voglia ascoltare le parti in causa. In particolare, la Fiaip è favorevole alla Riforma del Catasto ma limitatamente ad alcuni punti, tra i quali quelli di modificare la classificazione introducendo il metro quadrato al posto dei vani.
A conti fatti finora gli immobili per gli italiani hanno rappresentato un bene rifugio; ma tra le nuove tasse, a partire dall'Imu, e la Riforma del catasto, il rischio alto è quello per cui le case da parte degli italiani non vengano più considerate come dei porti sicuri dove investire i risparmi.