Il blog che ha a cuore i tuoi soldi
Promozioni e prodotti in primo prezzo per far quadrare a fine mese i conti. Le vendite di generi alimentari salgono, ma è solo un effetto ottico!
Sacrifici per tutti, ed in prevalenza per i lavoratori dipendenti, i pensionati e, in generale, a carico di tutti coloro che i redditi al Fisco li dichiarano. E' stato questo il leit motiv delle manovre finanziarie del 2011, con il Governo Berlusconi prima, e con quello Monti poi. La conseguenza è che sono in aumento le famiglie italiane che sono a dieta forzata per sbarcare il fine mese, e che si rivolgono sempre di più ai discount per fare la spesa. A conti fatti le vendite di alimentari tengono in Italia anche ai tempi della crisi, ma questo avviene sempre di più a scapito della qualità. Inoltre, il Codacons nei giorni scorsi ha sottolineato come la crescita del volume d'affari di generi alimentari, stando agli ultimissimi dati dell'Istituto Nazionale di Statistica (Istat), sia trainata solo da un vero e proprio effetto ottico, ovverosia dai rincari e dall'aumento dell'imposta sul valore aggiunto (Iva).
Di riflesso nel carrello della spesa degli italiani i prodotti alimentari a marchio sono spesso in via di estinzione per lasciare il posto a prodotti in promozione ed a quelli promossi con il brand del discount secondo la classica formula del "primo prezzo".