Il blog che ha a cuore i tuoi soldi
Previsioni cupe per l'acquisto di capi di abbigliamento di media e di bassa qualità. Buio pesto anche per le calzature, mentre regge ma solo in parte l'abbigliamento più costoso.
Conservare sempre lo scontrino, diffidate dei negozi che coprono le vetrine con i manifesti, senza far vedere la merce; e lo stesso dicasi anche di quei negozi che prima dell'avvio delle svendite di fine stagione avevano gli scaffali semivuoti. Sono questi alcuni dei consigli e delle raccomandazioni dell'Adoc in vista della partenza dei saldi invernali 2012, caratterizzati in base alle previsioni dell'Associazione da un forte calo degli acquisti rispetto allo scorso anno. In particolare, l'Adoc prevede che i saldi invernali 2012 saranno un flop per effetto di un calo medio della spesa, da parte delle famiglie, pari a ben il 21%. D'altronde, dopo le spese natalizie, sono tante le famiglie che arriveranno letteralmente stremate a livello economico all'appuntamento con i saldi invernali 2012.
Nel dettaglio, l'Associazione prevede un vero e proprio crollo degli acquisti di capi di abbigliamento di bassa e di media qualità con una contrazione pari a ben il 35% rispetto allo scorso anno. In forte calo, con un -25%, sono attesi anche gli acquisti di calzature, mentre reggerà ma solo in parte, con un -7%, l'abbigliamento di alta qualità.