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Come chiedere il risarcimento dei danni morali e materiali.
Le proposte della Costa, per il risarcimento legato alla nave Concordia affondata al Giglio, devono essere prima valutate dai passeggeri coinvolti insieme ad un'Associazione dei Consumatori. Questo è quanto raccomanda il Codacons nel far presente alle persone coinvolte di non firmare nulla di quanto proposto dalla compagnia. Questo perché secondo l'Associazione, per quanto tragicamente accaduto, non basta il rimborso della vacanza ma devono essere anche risarciti i danni materiali e morali subiti. Per Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, sono infatti da valutare e da risarcire i rischi per la propria incolumità, la paura, lo stress e, in generale, tutti i danni da naufragio connessi.
Per tutti questi danni la richiesta di risarcimento alla compagnia di navigazione, attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno, deve essere inviata entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data del naufragio.