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La guerra di cifre e di previsioni, tra le Associazioni degli esercenti, e quelle dei Consumatori, è appena iniziata.
Domani, giovedì 5 gennaio del 2012, partiranno i saldi invernali in quasi tutte le Regioni italiane dopo che questi da un paio di giorni sono già scattati in Sicilia ed in Basilicata. Ma cosa dobbiamo aspettarsi in materia di acquisti durante le svendite di fine stagione? Ebbene, secondo la Confcommercio l'impatto della crisi sullo shopping degli italiani sarà limitato; anzi, contrariamente alle previsioni ed alle stime cupe e pessimistiche di molte Associazioni di Consumatori, da un'indagine Confcommercio-Format è emerso come i saldi invernali 2012 non saranno "disturbati" dalla crisi. Come sopra detto, le Associazioni dei Consumatori non la pensano allo stesso modo. Ad esempio, la Federconsumatori stima un calo della spesa media delle famiglie, anno su anno, pari a ben il 19%, e nello stesso tempo si è appellata apertamente ai commercianti affinché questi adottino pieni criteri di correttezza e di trasparenza.
Ieri invece il Codacons ha rivelato come ancor prima della partenza ufficiale dei saldi in alcune città italiane, tra cui Roma e Milano, le svendite di fine stagione in via del tutto ufficiosa siano già partite. Anche per questo l'Associazione è tornata a ribadire come oramai i saldi siano anacronistici, e come sia meglio liberalizzare le vendite sottocosto con date che possano essere liberamente scelte dal commerciante.