Prestito banca: precari e autonomi tagliati fuori

Scritto da: -

Un lavoratore precario è tale in tutto e per tutto anche quando si presenta in banca. Ma è vita dura anche per i lavoratori col posto fisso.

prestito banca precari autonomi.jpg

I lavoratori precari e quelli autonomi sono tagliati fuori, quasi del tutto, dal circuito del credito. Le banche infatti concedono sempre più prestiti ai lavoratori a tempo indeterminato, e sempre meno a quei lavoratori senza posto fisso. Ma spesso non basta essere dei dipendenti pubblici o lavoratori a tempo indeterminato nel settore privato per ottenere un prestito. A metterlo in evidenza è il Blog Prestiti nel sottolineare come gli istituti di credito non ci pensino due volte a chiudere il rubinetto del credito nel caso in cui il lavoratore a tempo indeterminato operi in un settore dell’economia ritenuto a rischio tenendo conto anche dell’attuale congiuntura, decisamente pessima.

Non sorprende di conseguenza il dato secondo cui nel primo quarto di quest’anno il 74,2% delle richieste di prestito è stato avanzato dai lavoratori a tempo indeterminato rispetto ad una percentuale del 63,8% rilevata nello stesso trimestre dell’anno precedente. Il precario quindi è tale non solo sul posto di lavoro, ma anche faccia a faccia col dipendente bancario al quale si rivolge per ottenere credito.

Vota l'articolo:
3.33 su 5.00 basato su 3 voti.  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Risparmioemutui.blogosfere.it fa parte del canale Blogo News di Blogo.it Srl socio unico - P. IVA 04699900967 - Sede legale: Via Pordenone 8 20132 Milano